Mountain Bike: come affrontare le salite molto ripide in montagna

Le salite ripide, in montagna, sono uno degli ostacoli più grossi di chi usa la mountain bike. Sì, perché le salite non sono tutte uguali. Chi va in mountain bike lo sa.

Chiaramente il grado di difficoltà è soggettivo, dipende da persona a persona e da allenamento ad allenamento, oggettivo è invece il modo di affrontarle. Oggi vi spiegheremo come fare per non farvi mettere in crisi dalle salite, anche quelle più ripide.

Come si valuta la difficoltà di una salita

La fatica che si prova quando si percorre una salita ripida dipende da numerosi fattori. Dalla nostra corporatura, peso e altezza, dal nostro allenamento fisico, ma anche dalla nostra bici o dal suo utilizzo, oppure dal fatto se abbiamo o meno uno zaino, e di conseguenza dal peso di quest’ultimo.

Ci sono poi alcuni fattori legati esclusivamente alle caratteristiche della salita in questione, come la sua lunghezza totale, la pendenza media su tutta la lunghezza, se la salita ha tornanti o meno, se ci sono tratti all’ombra oppure se si tratta di una salita in completo sole, dall’altitudine, dal manto stradale.

Tutti questi fattori possono influire sul coefficiente di difficoltà.

Come affrontare al meglio una salita

Per affrontare al meglio una salita la scelta dei rapporti gioca sicuramente un fattore importante. Infatti, è consigliato utilizzare una corona piccola, con 34 denti.

Alcuni infatti si ostinano a utilizzare ancora rapporti troppo duri. Molto dipende anche da che tipo di percorso in mountain bike siamo intenzionati a intraprendere. Se ci si ritrova a pedalare a 50 RPM in salita, forse sarebbe il caso di valutare di montare un 28 o un 29 posteriore.

Inoltre ricordatevi sempre di dosare le forze: come in ogni sport, si tratta di una regola importante. Cercate di non trovarvi in debito di ossigeno, magari diminuite la velocità. Molto meglio, anziché fermarvi perché poi riagganciare il pedale per partire può essere complicato. Se vi trovate in difficoltà potete sempre procedere a zig zag.

Inoltre, fate attenzione a non sovraccaricare i muscoli. La schiena, quando si fa una salita, tende ad essere eccessivamente in tensione. Allo stesso modo lo sono i glutei e la zona lombare, se si sta troppo indietro con il corpo. Cercate, per quanto possibile, di sciogliere la tensione dai muscoli. Per farlo provate a cambiare posizione, alternando momenti in cui sarete seduti in sella ad altri in cui pedalate in piedi. In questo modo riuscirete anche a bilanciare l’equilibrio, spostando in avanti il corpo. Inoltre, per evitare di sovraccaricare i quadricipiti fate oscillare leggermente la bici, mentre pedalate, da sinistra a destra.

Ogni volta che vedete un tornante provate a recuperare un attimo. Infatti nei tornanti troverete un breve tratto di asfalto semi pianeggiate, che vi potrà aiutare a calibrare gli sforzi. Questo è anche il momento migliore per bere.

Infine, ultimo consiglio: non pensate a quanto manca, ma a quanto avete già fatto. In fondo, le salite, come tutto il resto dipendono dalla testa.

E voi, come affrontate le salite in Mountain Bike?

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