Una giornata in montagna: cosa mangiare dalla colazione alla cena

Quando si va in montagna alimentarsi nel modo giusto è fondamentale per non rischiare di rimanere a corto di energie. Infatti, stanchezza o pasti troppo pesanti che rallentano i riflessi possono causare incidenti sugli sci. Chi va in montagna, a sciare o a fare escursionismo, ha bisogno di una dieta che tenga conto dello sforzo fisico, ma anche del fatto che in montagna i fabbisogni energetici aumentano con le basse temperature. Oggi vogliamo darvi qualche piccolo consiglio.

A colazione

Evitate i dolci, che fanno aumentare la glicemia, ma non mantengono le energie a lungo. La colazione però deve fornirvi almeno il 20% dell’energia giornaliera. Quindi benissimo un caffè, una tazza di latte, un vasetto di yogurt, magari con una fetta di pane integrale con un po’ di burro o marmellata. A questo potete aggiungere un bicchiere di spremuta di arance o un frutto. Oppure, un’alternativa potrebbe essere quella di consumare delle proteine, quindi speck ad esempio.

A pranzo

A pranzo cercate di consumare carboidrati e proteine, senza condimenti pesanti. Quindi va benissimo un piatto di pasta al pomodoro con un po’ di parmigiano.
Inoltre, lasciate perdere gli alcolici. Sono vasocostrittori quindi fanno sentire di più il freddo e, cosa più grave, limitano le facoltà cognitive e quelle di coordinazione. Quindi, dal momento che in montagna, sia che voi stiate sciando che facendo altre attività, è bene essere sempre reattivi, è preferibile rimanere lucidi.

A cena

Potrete concedervi maggiore libertà, e un pasto più completo. Quindi bervi anche un bicchiere di vino, se vi va. In montagna di solito si cena presto, quindi avrete tutto il tempo per digerire.
Quindi concedetevi piatti caldi, tipici della cucina di montagna, come la polenta, oppure secondi di carne, come manzo o maiale, uova e formaggi grigliati.

Durante il giorno

Se dovesse venirvi fame durante la giornata, tra una sciata e l’altra, o durante la vostra escursione o ciaspolata, portate con voi del cioccolato o della frutta secca, come datteri, prugne o albicocche secche. Sono i classici “spezza fame”. Oppure, più semplicemente: un biscotto, una barretta energetica o una manciata di semi oleosi, come mandorle, noci e nocciole. Altrimenti, se avete paura dei crampi, l’ideale è la banana grazie all’apporto di potassio. E poi attenzione a mantenervi sempre idratati!

E voi, avete già fatto il vostro piano alimentare?

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